Piccoli Assaggiatori di Extravergine crescono: un’esperienza di assaggio guidato con il Consorzio di Tutela dell’Olio Extravergine  Dop Lametia.

Piccoli Assaggiatori di Extravergine crescono: un’esperienza di assaggio guidato con il Consorzio di Tutela dell’Olio Extravergine  Dop Lametia.

Lo striscione che orna il balcone sovrastante l’ingresso principale dello storico Istituto Scolastico Maggiore Perri di Lamezia Terme, ora Istituto Comprensivo Perri-Pitagora, ci avverte che qualcosa sta accadendo in quella che è stata la scuola elementare di molti di noi: una bella collaborazione con le aziende del Consorzio di Tutela dell’olio extravergine Dop Lametia. 

La dirigente scolastica prof. Teresa Bevilacqua, la coordinatrice del progetto maestra Rossella Torchia e le loro colleghe  hanno accolto con grande disponibilità ed entusiasmo la proposta confermando la grande apertura dell’Istituto alle nuove iniziative.

Tutte le volte che ci domandiamo come fare a diffondere belle idee e buone abitudini, la risposta inevitabile è partire dai più piccoli che, fra l’altro, sono anche i più ricettivi, attenti e sinceri. Imbattibili nei giudizi, grazie alla loro freschezza e spontaneità.

Il pretesto dell’incontro è stata la partecipazione del Consorzio Dop Lametia al progetto Biolkids, concorso Internazionale che unisce i Piccoli Assaggiatori, e per il quale, a fine Aprile si terrà una giornata conclusiva nella città cosentina di Mirto Crosia.

I bambini sono stati i  protagonisti di una lezione volta a trasmettere i concetti fondamentali della professione di Assaggiatore di olio.

I responsabili di tre note aziende del lametino aderenti al Consorzio di Tutela Olio Extra Vergine di Oliva Dop Lametia, Mariangela Costantino dell’agriturismo Costantino di Madia, Antonio Filippone dell’Azienda Agricola De Lorenzo & C. di S. Eufemia col marchio “I Tesori del Sole”, Maria Cristina Di Giovanni del Podere D’Ippolito a Nicastro, tutti e tre assaggiatori  di olio, si sono dedicati ai bambini spiegando come si assaggia l’olio ed illustrandone i principali pregi e difetti. 

Una “magica cassettina”, contenente molte delle sensazioni che possiamo trovare nel nostro olio, è stata d’aiuto per avvicinare i più piccoli a questo mondo. E così sono stati “presentati” profumi quali il pomodoro, il carciofo, l’erba verde appena falciata o la mandorla, sensazioni quali l’amaro ed il piccante, inaspettatamente attributi della qualità o difetti come il rancido di un olio ormai vecchio, l’avvinato o il sentore di terra derivanti da olive  non adeguatamente lavorate. 

La raccomandazione è stata di imparare  a “fidarsi dei propri sensi” e, proponendo tipi di olio di qualità diverse, i bambini non hanno esitato a riconoscere quello migliore a discapito di oli difettati o della GDO. 

La mattinata è stata intensa  ed è “volata via” velocemente, l’augurio che ci facciamo è di trovare sempre di più consumatori competenti e consapevoli che pretendano di utilizzare un extravergine di alta qualità e proveniente dal nostro ricco territorio. Questi, d’altronde, sono gli obiettivi del nostro Consorzio Dop Lametia.

Buon olio a tutti!!

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