Come fare la degustazione dell’olio

Come fare la degustazione dell’olio

Come per la degustazione del vino, anche nel caso dell’olio è necessario seguire delle regole specifiche per poter degustare l’olio ed avere contezza della sua qualità… ed infatti esistono i sommelier dell’olio! Il Regolamento CE n. 640/2008 sancisce un metodo di Valutazione Organolettica degli oli d’Oliva Vergini. Tuttavia non è necessario essere degli esperti, ma è indispensabile seguire alcuni consigli! Vediamoli insieme…

Innanzitutto bisogna differenziare le percezioni in visive, olfattive e di gusto:

  1. visive

Dopo aver versato una piccola quantità pari a circa un cucchiaio di olio in un bicchiere (va bene anche di plastica,per  cominciare) ed esponendolo controluce, il suo grado di fluidità deve risultare medio-basso. In seguito è utile osservarne il colore: il nostro olio presenta un colore giallo dorato con riflessi ambrati.

  1. olfattive

Prima di procedere, è necessario riscaldare il bicchiere: la temperatura ideale è di 28°. Puoi farlo tenendo il bicchiere nel palmo della mano, avendo cura di chiuderlo ponendo l’altra mano sopra. Questa accortezza serve per far concentrare nel bicchiere le sostanze volatili responsabili dei profumi. Le percezioni olfattive saranno più nette appena tolta la mano ed avvicinato il naso al bicchiere per inalare gli odori.  Fondamentale è percepire una sensazione gradevole che ricorda un frutto – l’oliva verde o matura  – sano. Ripetere l’operazione 2-3 volte ci consente di cogliere le varie sfaccettature. L’olio di carolea ha un fruttato medio, dove profumi tostati, si fondono a note vegetali con lievi sentori di frutta, soprattutto di mela.

  1. di gusto

Andiamo ora all’assaggio: l’olio risulterà più o meno dolce, aspro, amaro, piccante…Depositate una piccola quantità di olio sulla lingua e procedere alla distribuzione in bocca in modo tale da farlo arrivare a contatto con le papille gustative. In questo passaggio apprezzeremo l’amaro che è, dopo il fruttato, un importante attributo dell’extravergine di alta qualità. Procediamo con il cosiddetto “strippaggio”: spingiamo con la lingua l’olio sul palato e facendo delle  piccole aspirazioni per “nebulizzare” le sostanze volatili. Si può così, per via retronasale  verificare le sensazioni che prima si erano percepite al naso. Il piccante spesso si percepisce in gola in un secondo momento, è la prova dell’alta qualità dell’olio grazie alla presenza dei polifenoli.

Per un assaggio perfetto si consiglia di non fumare almeno 30 minuti prima dell’assaggio ed evitare contaminazione con altri profumi nell’ambiente.

L’extravergine del Podere D’Ippolito  ha un sapore è delicato, dolce, di buona intensità con note di amaro e piccante e leggero sapore di  mandorle nel retrogusto. Cosa aspetti ? Degusta il nostro olio 😉

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